
Il fu Mattia Pasquale
Regia di Delfino Pellegrino
Sul palco Giorgia Camerano, Daniele Coppo, Giada Dovico, Mario Li Santi, Silvana Nosenzo,
Nicoletta PorporatoDirezione Tecnica di Francesco Renna

A chi non piacerebbe vincere al Superenalotto una cifra iperbolica, sdossandosi dal tedio della routine e vivere un’altra vita sfuggendo così al suo scarno universo? Mattia Pasquale vi sfugge compiaciuto e senza rimorsi, dacché tutti lo credono morto, per via di un treno che ha deragliato finendo nel Buco Nero del Niente, ma che Pasquale ha perso per banale ritardo. Cosicché, mentre a Napoli c’è la sua lapide, l’inedito Mattia Pasquale, ora con nuova identità, ricco e innamorato, vive la sua vita in altra città. Il diavolo però ci mette la coda, una coda lunga attorno al collo al fine di asfissiarlo. Ma Pasquale reagirà mozzandogliela a tutto tondo con una trovata, una condotta, una mossa che suona logica solo in apparenza, ma che nella sostanza stride, come un’unghia che corre sulla lavagna.





